Sport-Invernali.com
Home page ||||||||
Registrati alla newsletter "Last minute" Registrati alla newsletter informativa
Guida delle stazioni
Top 10 delle Stazioni
Alta Badia

Bormio

Courmayeur

Gressoney la Trinité

La Thuile

Livigno

Madonna di Campiglio

Sestriere

Val Gardena (Gröden)

Val Thorens

Affitti montagna e sci
Ricerca rapida
Destina
zione
  Regione, Stazione, ...

Astuzia: Si possono scrivere anche solo le lettere iniziali del nome ricercato.
Periodo dal (gg/mm/aaaa)
al (gg/mm/aaaa)
Tipologia
Numero di persone
Ai piedi delle piste da sci
Camino
Vasca idromassaggio
Ricerca avanzata

Offerte affitti montagna

Tutte le case vacanza


La vostra casa vacanze meno cara, in diretta con i privati
Meteo
Bollettini neve
Ski Test
Lo Ski Test ProSkiLab™ 2017

Tutti gli sci Uomo

Slalom

Performance Pista

Pista Gran Turismo uomo

Pista Evolution uomo

Gigante

All Mountain 70/30

All Mountain 50/50

All Mountain 30/70

Tutti gli sci Donna

Pista Gran Turismo donna

Pista Evolution donna

Tutti gli sci per marchio

Fischer

Dynastar

Rossignol

Völk

Elan

Stöckli

Blizzard

Nordica

Head

Scott

Zag

Black Crows

Vedere tutti gli ski test

Forum
Altri forum su skiforum.it
News sciare
Forum degli sciatori italiani
Forum attrezzatura, scelta e manutenzione
Mondo telemark
Reportage
Cortina d'Ampezzo
Tendenze skiwear 2011 -12
Freestyle
Tutti i reportage
Monginevro
Stazioni eco-sostenibili
L'igloo alloggio insolito
Lo sci alpinismo
Nuove discipline di discesa
Soccorritori alpini
La gestione della neve
L'Alpe d'Huez
Primi passi
Verbier
Skicross
Dietro le quinte di una stazione
Kozuf - Macedonia
La Grave - La Meije
I formaggi delle Alpi
Ischgl
Val Gardena
Caucaso
Chamonix
Eliski in Turchia
Lake Louise
Les Arcs 2000
Les Contamines Montjoie
Val d'Isère
Vallée Blanche
Lo zaino ABS
Sci Avventura
Lo sci in tutto il mondo
Eliski
Lezioni sci
Tutti i corsi
Tecniche di base
Le risalite
La postura di base
La curva breve
La curva condotta
Sciare in parallelo
Sciare con le gobbe
Sciare sulla neve ghiacciata
Sciare sulla neve polverosa
Lo scodinzolio
Lo stem
L'inversione di spigolo
Lo spazzaneve
La derapata
L'attraversamento
Materiale
Consigli abbigliamento
Consigli attrezzatura
Consigli
Sicurezza in montagna
Valanghe
Directory
Tutti i siti della directory
Affitto e vendita materiale
Fauna e flora
Foto di montagna
Guide alpine
Heliski
Maestri di sci
Sci club
Scuola di sci
Sport invernali
Stazione sciistica
Via Ferrata
Extra
Glossario sci snowboard
Sfondi per desktop

Una nuova pelle per lo sci alpinismo

Lo sci alpinismo, il vento cambia...

Lo sci alpinismo fu per molto tempo la disciplina preferita dei « montanari » ma un po' meno degli appassionati della glisse che si lamentavano di un materiale troppo pesante e poco adatto alla discesa. Lo sci alpinismo con un nuovo look, alleggerito e performante fa il suo ritorno e conquista il cuore degli sciatori più esigenti.
Una ventata di freschezza
Dopo anni di marasma, durante i quali i produttori demoralizzati rifiutavano le innovazioni, si può finalmente constatare che lo sci alpinismo ha cambiato pelle.
I praticanti ringiovaniscono, rinforzano le file e competono. Quanto al materiale, non ha più nulla da invidiare agli sci da discesa, e si aggiudica spesso la palma dell'eccellenza in termini di leggerezza, facilità, stabilità e polivalenza. Gli attacchi sono sempre più ricercati e le calzature, pesi piuma, non sono più dei fagotti scomodi e difficili da portare.
Questa discipina è diventata l'alternativa privilegiata allo sci su pista. Allora, fuori moda lo sci alpinismo? Per niente! Inoltre, quando le piste nelle stazioni restano aperte solo 5 mesi l'anno, lo sci alpinismo si può praticare anche in autunno e primavera, ossia due mesi extra di sci secondo le annate!
Un materiale innovativo ed attraente
Il periodo degli sci con degli attacchi complicati, pesanti e non molto sicuri sembra ormai appartenere al passato. Dynafit con la sua Low Tech trovò, 20 anni fa, un sistema di attacchi rivoluzionario che non ha ancora trovato il suo successore. Ultra solido e leggero è diventata di dominio pubblico nel 2008. Ciò ha aperto le porte alla concorrenza e Dynafit deve ormai affrontare gli altri marchi che sviluppano i loro propri attacchi.
Equipaggiato di nuove ali e in un mercato concorrenziale, lo sci alpinismo intravede un roseo avvenire. Gli sci non solo sono più leggeri ma anche di più facile utilizzo, comodi e di tendenza. Il marketing ha preso al volo questa nuova tendenza degli sciatori appassionati dei grandi spazi, della conquista della prima traccia sulla neve al prezzo di uno sforzo esclusivamente muscolare...
La gamma di accessori si è ampliata: zaini ultra leggeri, pantaloni in tessuti speciali, rivelatori di vittime di valanghe facili da utilizzare... Per lanciarsi in quest'avventura un livello corretto di sci è ormai sufficiente poiché ritroverete le sensazioni dello sci alpino su degli sci estremamente accessibili. Per quel che riguarda i vostri piedi, le calzature dello sci alpinismo erano... il purgatorio dello sciatore. Leggere, certo, ma bisognava evitare le curve ampie e adottare uno stile da « sopravvivenza » in discesa, per cui non erano decisamente adatte: il collare superava a malapena le caviglie, la scarpetta era grossolana e la chiusura degli attacchi simbolica. L'insieme ricordava piuttosto un grosso scarpone di montagna che una calzatura da sci!
Oggi la maggior parte degli scarponi si avvicinano alle calzature di media gamma per lo sci alpino. Sono talmente migliorate in comfort, traspirazione e tenuta del freddo, che numerosi pattugliatori e guide le utilizzano tutta la stagione. Ben inteso, queste meraviglie hanno un prezzo: calcolate tra i 300 € per una scarpa di buona qualità e i 1000 € per i rari modelli in carbonio fatti su misura. Per regalarvi un completo di sci e attacchi, dovrete spendere tra i 650 € e i 1000 €. Dovrete poi aggiungere un centinaio di euro per un buon paio di pelli. I bastoncini telescopici sono consigliati (80 € circa) così come il pack sicurezza: una pala, un'arva e una sonda per un totale di 300 €. Aggiungete al tutto in kit di primo soccorso e una coperta termica.
Il paradosso dello sci alpinismo
Questa attività in piena natura coincide paradossalmente con il periodo di crisi generale degli sport invernali e dello sci alpino « meccanizzato ». La montagna è diventata uno spazio privilegiato, che si oppone ad una natura mercantile, sfruttata. Il pubblico fugge forse dalle stazioni ma si rifugia in montagna e se ne appropria differentemente.
« Lo sci alpinismo, attività poco costosa rispetto allo sci su pista, è - spiega il redattore capo di una rivista di sci - un contro modello di sviluppo basato sulla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale e, sostenuto spesso da neo-abitanti montani in contrasto con la città. »
Questa tendenza si ritrova anche nelle escursioni con le racchette: attività meno onerosa, meno tecnica e quindi più abbordabile per i non sciatori.
Il desiderio di fuggire dalla folla, di resistere ai grandi esodi invernali, e di dedicarsi ad un'attività eco-responsabile al di là degli aspetti economici, giustifica in parte questa passione inedita per lo sci alpinismo. Ma questo bisogno di isolarsi, questa fuga verso cime solitarie non sono le uniche ragioni del successo di questa disciplina. Dall'altro lato, il materiale, finalmente efficiente, invoglia i buoni sciatori e i riders a lasciare i sentieri battuti e a stuzziacare le loro spatole sui pendii raramente accessibili con gli impianti per arrivare in alta montagna. Lo sci alpinismo in questi luoghi non si oppone allo sci su pista ma lo completa mettendogli, in qualche modo, le ali.
Il boom della competizione
Segnale di rinnovamento dello sci alpinismo: le competizioni. Le gare si moltiplicano e godono di un grande successo. Si avvicinano alle stazioni e il pubblico interessato è numeroso, così come i media. Delle grandi competizioni come la Pierra Menta o la "Patrouille des glaciers" si svolgono quasi a porte chiuse. Lo sci alpinismo è stata una disciplina olimpica fino ai Giochi di St. Moritz del 1948 ma da allora è stata un po' messa in ombra. Una reintegrazione nella categoria degli sport invernali olimpici potrebbe sicuramente favorire il progresso di questo sport magnifico e apportare un maggiore influsso positivo.
Tre consigli per una corsa serena:
1. Verificate le condizioni nivologiche e meteo. È fondamentale. Consultate i bollettini metereologici, i forum on-line sui siti specializzati come ad esempio il sito del Corpo Forestale dello Stato e Meteomont.
2. Scegliete la vostra corsa e definite un percorso: un dislivello adatto, un'esposizione propizia (stagione, innevamento). Sul posto osservate il terreno, memorizzate i passaggi chiave, localizzate la discesa, i pericoli, i cammini più logici.
3. Munitevi in ogni caso della trilogia: pala, arva, sonda e imparate ad utilizzarle. Nel dubbio prendete una guida o partecipate a degli stage di preparazione allo sci alpinismo. Durano poco e forniscono una buona base per acquisire un po' di autonomia.
Per i più temerari che desiderano lasciare lo sci su pista, leggete il reportage di Sport-Invernali.com sulle Nuove discipline di discesa.
Foto: N. Cuche E. Beallet
©2003-2017 AKENA Technologies - Tutti i diritti riservati Info società | Contatti