Sport-Invernali.com
Home page ||||||||
Registrati alla newsletter "Last minute" Registrati alla newsletter informativa
Guida delle stazioni
Top 10 delle Stazioni
Alta Badia
Bormio
Courmayeur
Gressoney la Trinité
La Thuile
Livigno
Madonna di Campiglio
Sestriere
Val Gardena (Gröden)
Val Thorens
Affitti montagna e sci
Ricerca rapida
Destina
zione
  Regione, Stazione, ...

Astuzia: Si possono scrivere anche solo le lettere iniziali del nome ricercato.
Periodo dal (gg/mm/aaaa)
al (gg/mm/aaaa)
Tipologia
Numero di persone
Ai piedi delle piste da sci
Camino
Vasca idromassaggio
Ricerca avanzata

Offerte affitti montagna

Tutte le case vacanza


La vostra casa vacanze meno cara, in diretta con i privati
Alberghi sci e montagna
Alberghi sci
Noleggio sci e snowboard
Meteo
Bollettini neve
Ski Test
Lo ski test 2012
Tutti gli sci Uomo
Slalom
Sci Uomo Gran Turismo
Gigante
Freestyle
Freeride polivalente
Freeride Allmountain
Sci Uomo Allround
Tutti gli sci Donna
Sci Donna Gran Turismo
Sci Donna Allround
Tutti gli sci per marchio
Fischer
Atomic
Dynastar
Rossignol
Scott
K2
Elan
Vedere tutti gli ski test
Forum
Altri forum su skiforum.it
News sciareForum degli sciatori italianiForum attrezzatura, scelta e manutenzioneMondo telemark
Reportage
Cortina d'AmpezzoTendenze skiwear 2011 -12FreestyleTutti i reportageMonginevroStazioni eco-sostenibiliL'igloo alloggio insolitoLo sci alpinismoNuove discipline di discesaSoccorritori alpiniLa gestione della neveL'Alpe d'HuezPrimi passiVerbierSkicrossDietro le quinte di una stazioneKozuf - MacedoniaLa Grave - La MeijeI formaggi delle AlpiIschglVal GardenaCaucasoChamonixEliski in TurchiaLake LouiseLes Arcs 2000Les Contamines MontjoieVal d'IsèreVallée BlancheLo zaino ABS
Sci Avventura
Lo sci in tutto il mondoEliski
Lezioni sci
Tutti i corsiTecniche di baseLe risaliteLa postura di baseLa curva breveLa curva condottaSciare in paralleloSciare con le gobbeSciare sulla neve ghiacciataSciare sulla neve polverosaLo scodinzolioLo stemL'inversione di spigoloLo spazzaneveLa derapataL'attraversamento
Materiale
Consigli abbigliamentoConsigli attrezzatura
Consigli
Sicurezza in montagnaValanghe
Directory
Tutti i siti della directory
Affitto e vendita materialeFauna e floraFoto di montagnaGuide alpineHeliskiMaestri di sciSci clubScuola di sciSport invernaliStazione sciisticaVia Ferrata
Extra
Glossario sci snowboardSfondi per desktop

Una nuova pelle per lo sci alpinismo

Lo sci alpinismo, il vento cambia...

Lo sci alpinismo fu per molto tempo la disciplina preferita dei « montanari » ma un po' meno degli appassionati della glisse che si lamentavano di un materiale troppo pesante e poco adatto alla discesa. Lo sci alpinismo con un nuovo look, alleggerito e performante fa il suo ritorno e conquista il cuore degli sciatori più esigenti.
Una ventata di freschezza
Dopo anni di marasma, durante i quali i produttori demoralizzati rifiutavano le innovazioni, si può finalmente constatare che lo sci alpinismo ha cambiato pelle.
I praticanti ringiovaniscono, rinforzano le file e competono. Quanto al materiale, non ha più nulla da invidiare agli sci da discesa, e si aggiudica spesso la palma dell'eccellenza in termini di leggerezza, facilità, stabilità e polivalenza. Gli attacchi sono sempre più ricercati e le calzature, pesi piuma, non sono più dei fagotti scomodi e difficili da portare.
Questa discipina è diventata l'alternativa privilegiata allo sci su pista. Allora, fuori moda lo sci alpinismo? Per niente! Inoltre, quando le piste nelle stazioni restano aperte solo 5 mesi l'anno, lo sci alpinismo si può praticare anche in autunno e primavera, ossia due mesi extra di sci secondo le annate!
Un materiale innovativo ed attraente
Il periodo degli sci con degli attacchi complicati, pesanti e non molto sicuri sembra ormai appartenere al passato. Dynafit con la sua Low Tech trovò, 20 anni fa, un sistema di attacchi rivoluzionario che non ha ancora trovato il suo successore. Ultra solido e leggero è diventata di dominio pubblico nel 2008. Ciò ha aperto le porte alla concorrenza e Dynafit deve ormai affrontare gli altri marchi che sviluppano i loro propri attacchi.
Equipaggiato di nuove ali e in un mercato concorrenziale, lo sci alpinismo intravede un roseo avvenire. Gli sci non solo sono più leggeri ma anche di più facile utilizzo, comodi e di tendenza. Il marketing ha preso al volo questa nuova tendenza degli sciatori appassionati dei grandi spazi, della conquista della prima traccia sulla neve al prezzo di uno sforzo esclusivamente muscolare...
La gamma di accessori si è ampliata: zaini ultra leggeri, pantaloni in tessuti speciali, rivelatori di vittime di valanghe facili da utilizzare... Per lanciarsi in quest'avventura un livello corretto di sci è ormai sufficiente poiché ritroverete le sensazioni dello sci alpino su degli sci estremamente accessibili. Per quel che riguarda i vostri piedi, le calzature dello sci alpinismo erano... il purgatorio dello sciatore. Leggere, certo, ma bisognava evitare le curve ampie e adottare uno stile da « sopravvivenza » in discesa, per cui non erano decisamente adatte: il collare superava a malapena le caviglie, la scarpetta era grossolana e la chiusura degli attacchi simbolica. L'insieme ricordava piuttosto un grosso scarpone di montagna che una calzatura da sci!
Oggi la maggior parte degli scarponi si avvicinano alle calzature di media gamma per lo sci alpino. Sono talmente migliorate in comfort, traspirazione e tenuta del freddo, che numerosi pattugliatori e guide le utilizzano tutta la stagione. Ben inteso, queste meraviglie hanno un prezzo: calcolate tra i 300 € per una scarpa di buona qualità e i 1000 € per i rari modelli in carbonio fatti su misura. Per regalarvi un completo di sci e attacchi, dovrete spendere tra i 650 € e i 1000 €. Dovrete poi aggiungere un centinaio di euro per un buon paio di pelli. I bastoncini telescopici sono consigliati (80 € circa) così come il pack sicurezza: una pala, un'arva e una sonda per un totale di 300 €. Aggiungete al tutto in kit di primo soccorso e una coperta termica.
Il paradosso dello sci alpinismo
Questa attività in piena natura coincide paradossalmente con il periodo di crisi generale degli sport invernali e dello sci alpino « meccanizzato ». La montagna è diventata uno spazio privilegiato, che si oppone ad una natura mercantile, sfruttata. Il pubblico fugge forse dalle stazioni ma si rifugia in montagna e se ne appropria differentemente.
« Lo sci alpinismo, attività poco costosa rispetto allo sci su pista, è - spiega il redattore capo di una rivista di sci - un contro modello di sviluppo basato sulla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale e, sostenuto spesso da neo-abitanti montani in contrasto con la città. »
Questa tendenza si ritrova anche nelle escursioni con le racchette: attività meno onerosa, meno tecnica e quindi più abbordabile per i non sciatori.
Il desiderio di fuggire dalla folla, di resistere ai grandi esodi invernali, e di dedicarsi ad un'attività eco-responsabile al di là degli aspetti economici, giustifica in parte questa passione inedita per lo sci alpinismo. Ma questo bisogno di isolarsi, questa fuga verso cime solitarie non sono le uniche ragioni del successo di questa disciplina. Dall'altro lato, il materiale, finalmente efficiente, invoglia i buoni sciatori e i riders a lasciare i sentieri battuti e a stuzziacare le loro spatole sui pendii raramente accessibili con gli impianti per arrivare in alta montagna. Lo sci alpinismo in questi luoghi non si oppone allo sci su pista ma lo completa mettendogli, in qualche modo, le ali.
Il boom della competizione
Segnale di rinnovamento dello sci alpinismo: le competizioni. Le gare si moltiplicano e godono di un grande successo. Si avvicinano alle stazioni e il pubblico interessato è numeroso, così come i media. Delle grandi competizioni come la Pierra Menta o la "Patrouille des glaciers" si svolgono quasi a porte chiuse. Lo sci alpinismo è stata una disciplina olimpica fino ai Giochi di St. Moritz del 1948 ma da allora è stata un po' messa in ombra. Una reintegrazione nella categoria degli sport invernali olimpici potrebbe sicuramente favorire il progresso di questo sport magnifico e apportare un maggiore influsso positivo.
Tre consigli per una corsa serena:
1. Verificate le condizioni nivologiche e meteo. È fondamentale. Consultate i bollettini metereologici, i forum on-line sui siti specializzati come ad esempio il sito del Corpo Forestale dello Stato e Meteomont.
2. Scegliete la vostra corsa e definite un percorso: un dislivello adatto, un'esposizione propizia (stagione, innevamento). Sul posto osservate il terreno, memorizzate i passaggi chiave, localizzate la discesa, i pericoli, i cammini più logici.
3. Munitevi in ogni caso della trilogia: pala, arva, sonda e imparate ad utilizzarle. Nel dubbio prendete una guida o partecipate a degli stage di preparazione allo sci alpinismo. Durano poco e forniscono una buona base per acquisire un po' di autonomia.
Per i più temerari che desiderano lasciare lo sci su pista, leggete il reportage di Sport-Invernali.com sulle Nuove discipline di discesa.
Foto: N. Cuche E. Beallet
©2003-2012 AKENA Technologies - Tutti i diritti riservati Info società | Contatti
Sports-hiver.com : Portail sur le ski, locations à la neige
Sport-invernali.com : portale dello sci e settimane bianche
Portal für Skifahren, Skiurlaub und Wintersport, Ferienwohnungen, Chalets und Skihütten für den Winterurlaub
Winter-Sports.com : ski apartments and chalets, ski resorts, ski reviews, snow reports
EsquiLand.com : Portal de esquí y alojamientos de montaña
MediaVacanze - Il sito indispensabile per l'affitto di case vacanze tra privati