CORSO DI SCI ALPINO: LA CURVA BREVE |
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Le condizioni necessarie per una curva breve |
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Per girare brevemente, due condizioni devono essere rispettate.
Innanzitutto, bisogna far effettuare allo sci una rapida rotazione. È necessario poi che gli sci restano in una traiettoria a corto raggio. |
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Rotazione degli sci |
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| Per far girare molto rapidamente gli sci, si devono combinare due tecniche di base. Prima di tutto, l'anticipo che consiste nel mettere il busto di fronte alla pendenza, mantenendo gli sci perpendicolari. In questa posizione, gli sci sono semplicemente mantenuti dalla presa di spigolo, pronti a girare naturalmente verso valle. Il vostro corpo è così sottoposto ad una torsione, come una molla pronta a scattare. |
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Esercizio: Effettuate degli attraversamenti in posizione da attraversamento, con il busto completamente piegato verso la pendenza e le ginocchia piegate. |
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| In seguito, l'alleggerimento tramite la flessione-estensione il cui scopo è di far scattare la molla e favorire la rapida rotazione degli sci.Questi, in effetti, sgravati dal peso del corpo, girano verso la pendenza. Questa implica un appoggio sicuro e fornisce una forte presa di spigolo all'avvio. In alcuni casi, l'alleggerimento può essere totale: gli sci si alzano dal suolo. |
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Esercizio: Uguale all'esercizio precedente, ma effettuando dei movimenti di flessione-estensione durante l'intero attraversamento. Sentirete quindi i vostri sci orientarsi naturalmente verso la pendenza. |
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Guida stretta degli sci |
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Le curve a corto raggio implicano una grande forza centrifuga. Come in automobile, a velocità costante, più il raggio è stretto, più la forza che tende a portarci verso l'esterno è importante.
Se nella seconda fase della curva manterrete un'insufficiente presa di spigolo, deraperete ed il raggio della curva aumenterà. Per mantenere gli sci in una traiettoria stretta, avrete bisogno di una importante presa di spigolo per "condurre" la curva. |
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Esercizio n° 1: Effettuate delle grandi curve facendo la massima pressione sullo sci esterno, con le ginocchia molto piegate, ed il ginocchio esterno leggermente rientrato. Lo scopo dell'esercizio è evitare la derapata. Per verificarlo, osservate la traccia che avete fatto: deve essere la più stretta possibile. |
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Esercizio n° 2: Uguale all'esercizio n° 1, ma riducendo progressivamente il raggio delle curve. |
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Esercizio n° 3: Uguale all'esercizio n° 1, ma alzando lo sci interno durante la curva. |
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Esecuzione della curva |
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| LMa curva si esegue in tre fasi. |
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Flessione/Appoggio del bastoncino La fase di flessione e quella dell'appoggio del bastoncino cominciano nello stesso momento, ovvero esattamente all'istante in cui si vuole girare. Per prendere un appoggio efficace sulla neve, la presa di spigolo deve essere importante.
Alla fine della fase di flessione, le ginocchia dello sciatore sono molto piegate. Il ginocchio a valle è leggermente rientarto per aumentare la presa di spigolo. Il busto è girato verso la pendenza, in anticipo. Il bastoncino è piantato al suolo, il corpo è piegato verso il pendio, in appoggio sullo sci a valle e sul bastoncino. |
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Alleggerimento e rotazione degli sci Non appena il corpo si distende, gli sci girano naturalmente verso la pendenza. Questo movimento è amplificato da un movimento volontario delle gambe che dirigono gli sci verso valle. |
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Guida della parte finale della curva Terminata la fase di estensione e rotazione degli sci, incomincia una nuova fase di flessione. Il corpo si chiude e si contrae sugli sci. Il ginocchio esetrno rientrato permette una presa di spigolo importante e quindi una guida condotta degli sci. |
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